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La pagina di Serena

 

 

La storia della piccola Serena di Catania

 

La piccola SERENA nasce nel 2000 dopo “età gestionale” di 39 settimane, dopo parto cesareo senza alcuna complicazione, si presenta normalmente rosea (filmino da me effettuato dopo dieci minuti dalla nascita) di peso kg. 3,250.

Alla dimissione, dopo sette giorni dalla nascita, peso kg. 3,000 e  Apgar   NOVE.

(Allattata al seno fino all’ottavo mese).

Nei due mesi successivi,  veniva visitata dai due più quotati pediatri della città che non ravvisavano nessuna anomalia.

Nei giorni seguenti sceglievamo la pediatra convenzionata con la usl  di appartenenza con l’unico criterio “la vicinanza del suo studio con la nostra abitazione”.

Anche lei dopo averla attentamente e per la prima volta visitata non ravvisava alcuna anomalia.

Alla seconda visita, una errata diagnosi  con conseguente prescrizione di farmaci inutili, da noi non somministrati, ci costringeva nella ricerca di un’altra pediatra.

La nuova  ci proponeva l’espletamento della vaccinazione obbligatoria, noi obiettavamo che forse la bambina era ancora troppo piccola e pesava poco (circa kg. 4,200) per poter sostenere suddetta vaccinazione, venivamo però rassicurati che ormai i vaccini erano innocui e privi di controindicazioni.

Quindi a meno di due mesi e mezzo ci recavamo all’usl dove, in circa  dieci minuti massimo quindici (fra entrata ed uscita), l’infermiere e il medico (?) di cui si “avvertiva” la presenza dietro la scrivania, senza: chiedere nulla sulla bambina, senza visitarla, senza informarci minimamente sui possibili rischi o controindicazioni e senza, soprattutto, dirci di ritornare per un controllo, dopo aver sconfezionato diversi involucri buttandoli nel cestino con i relativi foglietti illustrativi, preparava ed iniettava: i tre vaccini anti-polio salk, anti-epatite B, anti-difterite-tetano-pertosse, più anti-haemophillus influenzae b (come da libretto vaccinale in nostro possesso). Già nel primo pomeriggio dello stesso giorno la piccola appariva come priva di forze e in serata constatavamo uno stato febbrile (38° circa) che durava un solo giorno.

In tarda serata, come nei giorni immediatamente successivi, SERENA durante la notte si svegliava ripetutamente, piangendo in modo strano, con tutta la sua forza, rannicchiandosi violentemente a scatti su se stessa e a nulla servivano goccine anticoliche e tutte le parole affettuose di questo mondo, né massaggini al pancino etc. per poterla minimamente tranquillizzare.

Questo pianto inconsolabile e fortissimo si scontrava con tutte le possibili spiegazioni (colichette… siamo troppo ansiosi…parenti e amici “mio figlio ha pianto per tre anni” etc) strideva inoltre l’intensità e la ripetitività durante la notte dello stesso con le nostre  precedenti esperienze dei vari nipotini.

Sempre nei successivi giorni, sempre costante la presenza del pianto notturno, notavamo durante il giorno e per la prima volta episodi di ipertono agli arti con scatti del capo all’indietro, pugnetto destro chiuso e piegato all’interno, capo piegato da un lato con alternanza di  ipertono muscolare diffuso a ipotonia.

Ricordiamo che una di queste notti siamo ricorsi anche al pronto soccorso pediatrico.

Andiamo di nuovo dalla pediatra che dopo averci in qualche modo rassicurati  cominciava ad insinuare in noi che c’era qualcosa che non andava prescrivendo una visita neurologica.

Quindi, (la piccola ha circa 4 mesi), veniva portata  dal neurologo che dopo aver effettuato la visita  disponeva immediatamente un  elettroencefalogramma da cui risultava “quadro di EEG di diffuse anomalie morfologiche e del ritmo ad espressione asimmetrica”.

Il neurologo (solo adesso mi spiego quel suo atteggiamento da me notato e che mi ha tormentato fino a pochi giorni fa  del tipo “lo so ma non te lo dico”) ci diceva che la piccola aveva bisogno di fare delle sedute di fisioterapia e ci metteva in lista d’attesa per le stesse consigliandoci di interpellare altri centri in quanto non ci poteva assicurare un tempestivo intervento presso il suo istituto.

Nel frattempo  dopo aver fatto il richiamo dei vaccini obbligatori, apparivano di nuovo, con più frequenza, gli stessi sintomi di prima: pianto notturno con ipertono improvviso (stirava i piedini, chiudeva il pugnetto destro sempre piegandolo all’interno e a scatti si buttava all’indietro muovendo adesso gli arti con scatti veloci).

Inoltre, solo io, il padre, notavo per qualche istante e in una  due sole occasioni che roteava lo sguardo all’indietro. Di giorno notavamo anche  degli altrettanto strani ed inspiegabili  lividi delle dimensioni di un fagiolo su ambedue le gambe, alla stessa altezza, poi spariti e mai più riapparsi e un altro un po’ più grande che a tutt’oggi ha alla schiena.

La neurologa del  primo centro contattato ci prendeva per pazzi, in quanto, come detto prima detti sintomi  erano prevalentemente notturni assolutamente non costanti e al momento della visita SERENA  appariva  molto rilassata.

Cercava di   tranquillizzarci, dicendo che loro ne avevano visti tanti e la nostra piccola non aveva niente di niente.

Finalmente ci chiama un secondo centro che dopo aver effettuato delle sedute di fisioterapia ci consiglia di andare in un noto nosocomio di Genova, dove alcuni secondi dopo il nostro arrivo le viene diagnosticata una “TETRAPARESI SPASTICA DI MEDIA ENTITA’ A DESTRA E DI LIEVE ENTITA’ A SINISTRA” . (La bambina nel frattempo ha compiuto otto mesi)

Nello stesso centro effettuiamo una EEG dove si conclude una assenza di grafoelementi patologici specifici e asimmetrie di rilievo.

La durata dei sintomi descritti è stata di circa un anno, gradatamente sono andati a diminuire e non si sono più ripresentati senza l’intervento di alcun farmaco.

Oggi nostra figlia che ha quasi tre anni, ha effettuato 5 cicli di fisioterapia intensiva della durata di due mesi ciascuno, nello stesso centro ha fatto due risonanze magnetiche (ad uno e a due anni) e svariati tipi di  accertamenti, tutti negativi.

Negli intervalli ha frequentato quotidianamente un centro di fisioterapia a Catania, la nostra città, oltre a  saltuarie sedute private presso la nostra abitazione e dopo aver ricevuto, anche  da noi genitori, seguendo le istruzioni dei vari terapisti, continui stimoli, oggi  possiamo dire che non solo ha recuperato tanto, ma si può pensare, ottimisticamente, ad un possibile ulteriore miglioramento che forse, la renderà abbastanza autosufficiente dal punto di vista motorio.

Infatti, tutti questi sacrifici l’hanno portata ormai a controllare abbastanza bene il capo, la mano destra è quasi completamente sbloccata, controlla il tronco, ha iniziato a gattonare anche se prevalentemente a  “coniglio”, con l’aiuto di tutori riesce a reggersi e a fare, sostenuta agli arti superiori, qualche passo da sola.

La sua fortuna, secondo noi, è la non compromissione a livello cognitivo che le ha permesso un alta partecipazione con cui “giocando”  si sottopone attivamente alle varie terapie con stupefacente pazienza e sorprendente forza di volontà.

Per quanto riguarda l’aspetto giudiziario stiamo per dare mandato al nostro avvocato, dopo aver consultato un medico legale, in quanto solo da pochi giorni siamo a conoscenza dei tanti casi verificatisi  correlati all’assunzione dei vaccini.

Fino ad una settimana  fa  pensavamo che i vaccini fossero una “conquista dell’umanità” e

anche se, sospettavamo qualcosa per la coincidenza dell’assunzione con i sintomi, nessuno ci aveva dato mai alcuna minima certezza, anzi tutti quelli a cui abbiamo posto dei quesiti in merito ci hanno sempre scoraggiati dal continuare su questo piano.

Oggi che in qualche modo pensiamo di essere riusciti ad informarci meglio, la nostra missione sarà quella di combattere affinché quello che è successo a noi come a tanti altri non abbia più a verificarsi, per questo chiediamo a tutti quelli che notano delle similitudini con il nostro caso di contattarci senza indugio per poter percorrere assieme questa strada, nella speranza di poter colpire ed eliminare,ove vi siano, i responsabili, in buona o in malafede di questo stato di cose.

I genitori di SERE.

Chiediamo a chi visita questa pagina che ha lo stesso problema di Serena, preghiamo vivamente e cortesemente  se ci può contattare grazie.

 

Se volete scrivere cliccate sulla figura e-mail

oppure telefonare al seguente numero:

tel. 095.386.20.1

 

 

www.giusepperovatti.it

 

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